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19° edizione della Rampilonga il 9 settembre 2007

Rampilonga Tris per il "Cannibale" Marzio Deho

Marzio Deho ha fatto tris. Dopo il successo del 1998 e quello del 2003 il forte atleta orobico ha centrato un altro trionfo alla Rampilonga, la gara che anche quest'anno ha avuto il compito di chiudere col botto il Kia Rampitour del Trentino con ben 3.100 corridori.

Il biker della Cicli Olympia ha fatto coppia fissa con Johnny Cattaneo fino a 15 chilometri dalla fine, quando, all'inizio della penultima discesa, ha forato e ha dovuto lasciare andare, con tanto rammarico, il vincitore, che da quel momento non ha più dovuto controllare nessuno. Sul secondo gradino del podio marathon è salito Dario Acquaroli, sul terzo Ramon Bianchi.

La gara lunga femminile ha visto primeggiare la bolognese Elena Gaddoni, protagonista di un entusiasmante testa a testa con la bergamasca Michela Benzoni, che è rimasta al comando fino a Tamion, quando si è vista prima agganciata e poi superata dalla vincitrice. Terza Anna Ferrari, che ha pagato una partenza difficile.

Nella gara "classic" maschile, quella di 45,4 chilometri, è salito sul gradino più alto del podio Riccardo Milesi, che per noie meccaniche ha scelto di concludere da vincitore il percorso breve, inseguito dall'altro portacolori della Bicimania Lissone Paolo Treachi, che lo ha sempre tenuto a vista. Terzo Walter Costa. Nella "classic" femminile, infine, successo senza affanni per la campionessa italiana Annabella Stropparo, frenata da un forte dolore alla schiena che le ha impedito di puntare alla "marathon". Il podio è stato completato da Elena Giacomuzzi e Roberta Gasparini.

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Quando alle 9,30 del mattino uno sparo ha dato il via alla diciannovesima edizione della Rampilonga un freddo pungente ha accompagnato i primi corridori scattati dal campo sportivo di Moena. Con 3.100 concorrenti, schierati in sei diversi lotti, le partenze si sono succedute per quasi due ore. Ultimi gli escursionisti che hanno preso parte dalla Rampimidi, una Rampilonga privata dei passaggi più aspri e pensata per chi vuole prendere contatto con questa prestigiosa gara.

Centinaia di Foto On-Line da scaricare gratuitamente della 19° edizione della Rampilonga. Il servizio fotografico è offerto da Dolomiti Network. E' vietato qualsiasi uso commerciale del contenuto del sito in quanto gode dei diritti d'autore che la legge prevede. E' invece consentito un uso personale. Chi volesse usare le foto, il testo o quant'altro nel proprio sito oppure per scopi giornalistici è pregato di contattare l'autore per stabilire accordi e modalità d'uso al seguente indirizzo: info@dolomitinetwork.com

I primi raggi di sole hanno riscaldato ed illuminato la Valle di Fassa quando gli atleti elite, i più forti del lotto, hanno affrontato la terribile rampa iniziale che li porta al gpm sul Monte Lusia, piazzato a quota 2.200 metri. Al bivio La Rezila il trio composto da Deho, Cattaneo e Acquaroli fa già capire le proprie bellicose intenzioni, ma bisogna aspettare che i biker raggiungano il gpm a Le Cune per capire meglio che aria tira: al termine della salita Cattaneo ha 30" di margine sulla coppia composta da Deho e Bianchi e poco più di un minuto su Acquaroli. Staccato di 2 minuti e mezzo c'è Fabbri, a 2 minuti e 40 il trenino composto da Treachi, Milesi, Costa e Zappa. La prima delle ragazze è la Stropparo, che sfila con 3 secondi su Gaddoni, 17 su Benzoni e 20 su Anna Ferrari, l'avversaria più agguerrita della campionessa italiana in questo Kia Rampitour.

Al Rifugio La Rezila, a quota 2.055, dopo la prima discesa, la medaglia di bronzo dei recenti campionato tricolori marathon, Johnny Cattaneo, passa in compagnia di Deho e Bianchi, dopo di loro ecco Acquaroli, Fabbri e Treachi. L'assenza di big come De Bertolis, Paez, Caro e Simoni dà la carica a chi invece non ha volturo mancare a questo grande appuntamento. Annabella Stropparo passa con 40" sulla Benzoni, oltre un minuto sulla Gaddoni e sulla Ferrari, più di tre sulla Giacomuzzi. A Pozza di Fassa i bergamaschi Cattaneo e Deho sono ancora attaccati, mentre Bianchi si segue staccato di un paio di minuti davanti a Acquaroli, Milesi, Treachi, Fabbri, Costa, Varesco e Zappa. La Stropparo ha 35" sulla Benzoni.

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Poco dopo, a Soraga, le strade di chi sceglie il tracciato marathon e di chi segue il classic si dividono. È il momento delle scelte. Milesi, Treachi e Costa decidono di puntare al podio della gara più corta, mentre Deho, Cattaneo, Bianchi, Acquaroli, Fabbri, Varesco e Battelli si arrampicano sulla salita di Tamion per contendersi la "lunga". Riccardo Milesi, che ha scelto questo percorso a causa di grossi problemi al cambio che gli avrebbero impedito di stare dietro ai big, va a prendersi senza grossi affanni il successo nella classic, con un minuto e nove secondi di margine sul compagno Paolo Treachi e con quasi tre minuti sul vicentino Walter Costa (Adv Team). Quarto Michele Casagrande. Nel frattempo i protagonisti della marathon si sgranano: Cattaneo buca la ruota anteriore e deve salutare fra mille imprecazioni il treno del podio, così Deho può volare verso il terzo successo personale. Acquaroli è a 4 minuti e mezzo dal leader e Bianchi a 5. Annabella Stropparo (Scott Racing Team), dolorante alla schiena a causa dello schiacciamento di alcune vertebre, va a vincere con quasi sette minuti di vantaggio sulla trentina Elena Giacomuzzi (Ideal Bides) e più di 12 su Roberta Gasparini (Kona Top Race Banelli).

A Malga Panna, a sei chilometri dall'arrivo, Deho vanta 5 minuti su Acquaroli (per la prima volta sul podio alla Rampilonga), 5 e mezzo su Cattaneo, 6 su Bianchi. Già si capisce come finirà, visto che Cattaneo (che ha riparato la gomma con la bomboletta) non è più in grado di tenere il passo dei primi ed infatti a Medil Ramon Bianchi opera il sorpasso. Marzio Deho taglia il traguardo a braccia alzate con più di sei minuti su Acquaroli e più di sette sullo stesso Bianchi. Li seguono lo sfortunato Cattaneo, Fabbri e Bettelli. Settimo e primo dei trentini, Jarno Varesco, a 16 minuti dal leader. Mentre si festeggia il nuovo re della Rampilonga, a Tamion Elena Gaddoni (Progress Frm) raggiunge Michela Benzoni (Bicimania Lissone) e a Malga Peniola, sull'ultima salita, il sorpasso è cosa fatta. La bolognese va a vincere lasciando la bergamasca a quasi cinque minuti. Terza è Anna Ferrari (Boss E. Corratec), quarta Lorena Zocca. Poi arriva il tempo di tutti gli altri. Dai più agguerriti ed allenati ai più tranquilli, per i quali poter tagliare il traguardo, non importa con quale tempo, rappresenta comunque una piccola vittoria personale. La Rampilonga è anche questo, una grande festa animata da stand, esibizioni e dal grande tendone dove si è mangiato e bevuto per due giorni all'insegna dei prodotti trentini.

Con questa gara il Rampitour del Trentino, coordinato da Riccardo Taroni e Cristina Boniatti, dà l'arrivederci al prossimo anno, con molte novità in serbo. Un piatto sempre più ricco.

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Sito ufficiale: www.rampitour.com – E-mail: info@rampitour.com

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